Riccardo's profile°Nell'ombra. Nella luce°PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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April 22 °Eyeliner°In collera ho un grido come un rigurgito. Il lobo frontale implode, cercasi lobotomia. Lei mi incolla. Eyeliner attorno agli occhi. Uno solo. Annebbiato da morfine naturali salva corpo. Fiori di giugno sbocciati a marzo cedetemi il colore. Sapore di tocco mucoso. Ho detto che ti odio clown. Fiume nero immorale, naturale, slabbrati il fiato mentre lubrifichi il piacere. Mucosa nasale dolorante. Sapore gastrico nel petto. Più che mai attivo nel circolo. Due coiti intrappolati in cavità. Sentimenti in cattività. IN-COLLA. Melanconia. Mela mala. Mela munta. Melanconia. La depressione del vuoto totale. Schizzi di limone acerbo. Ho gusto. Ancora. Nuovo corpo da disegnare. L'ennesima emozione rosa. Mela. Da. M. Hey corvino, il tuo profumo che non sento. Hey corvino caldo, ci sono dita magiche arrestate. Moriranno. Il sangue scorre. Allevia la pressione interna. Liquidi e occhi. Fluidi. Tocchi. Corre nel pensiero. Carra come me. Metastasi in odio. LEI-MI. Incolla. Senti clown, gioca ora e poi muori ok? Senti clown, deridimi per caricarmi. Ballerine gialle nel vento trattengono profumi incarnati di seme. Non geme. Germoglia all'apice. Marcisce alla radice. Tradisce il cuore. Mio. Non è la verità. Veleno NO-MI-LA. Eroina scucita. Nei fiori. Eyeliner nelle labbra. E non si arrende per poi morire. E si arrende per non morire. E non muore il cuore. Endorfina cura. Se il lungo nero vuole felicità, che si volti a me. Ingoio un grido. Cuore inutile. April 08 A luce spentaDisegnami su un quadro e baciami l'immagine. Sfregiami sul quadro e cancella i colori. Fotografami in un quadro e fissami nei bordi. Eppure ero davanti a te...non sentivi la carne pulsare nella tela? A luce spenta. A luce spenta anche la malinconia è affogata in un sole che non scalda. Implodo di vita e colori.Dentro. March 03 °Sono una puttan* per non essere un peso°...è mettersi in silenzio con la musica e sentire le parole entrare. E tu sei li, immobile, bloccato, impossibilitato di pensare....perchè tutto è così ricalcato nelle tue emozioni,pensieri....nelle parole cantate. Canzoni che mi riportano ad un anno fa. Parole che ritornano come un circolo. E' facile chiudere gli occhi. PERCHE'? PERCHE'? PERCHE'? PERCHE'? Io non guardo il tramonto sentendo le voci Sai quando tornerai io sarò già via March 02 °In un mattino sovranaturale...melegnano' station°(months ago...to me....) Io credo a una maledizione: mutarmi in un tuo nemico. Sei un grande predatore dentro la mia testa, che uccide solo per gioco. Ma in questo sei mia complice la tua magia che muore la mia magia che muore. In questo siamo complici ora che stringi solo un uomo immaginario: non sono immaginario, non sono immaginario. Io credo sia superstizione ma il tuo destino mi usa E rende ciò che amo quando lo raggiungo come qualsiasi altra cosa ma adesso siamo complici..... [E' solo il tempo a rivelare la stagione...(vedova bianca)] Smile, smile...try to smile. Illudo me stesso per sentirmi più vivo. °Milano Circonvallazione Esterna°Quattro e mezza di mattino per la radio sono troppo triste e il dj non mi parlerà. Sembra aver tutto chiaro questo scemo, sembra sempre una sola la realtà: che qui non ho il diritto di non essere felice di non sentirmi vivo nella mediocrità che mi propini. Se volessi modificherei il mio viso e ripartirei da zero, ma sarebbe come arrendersi a quello che non sono e non sentirsi libero: di non essere felice di non sentirmi vivo di non accontentarmi della mediocrità che mi propini. Perchè non posso dirti di non essere felice? non sono meno vivo non sono meno vivo non sono meno vivo. [...voglio un pensiero superficiale che renda la pelle spendida, senza un finale che faccia male...passo le notti nero e cristallo a sceglier le carte che giocherei a maledire certe domande che forse era meglio non farsi mai...] ..e voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida. February 28 °La verità che ricordavo° - AfterhoursSento di avere una milza nel cervello. La mia vita è un po' più facile, ma è finta. Non è bello come quando ero bambino come quando ero sereno. Sono sano così? E' così ch'esser sani? Sono sano così? E' così ch'esser sani? sono così. Spiego ai miei sogni il concetto di onestà, loro che si sono trasformati in una professione adatta. Voglio la verità che ricordavo perchè questa è troppo brutta. Sono sano così? E' così ch'esser sani? Sono sano così? E' così ch'esser sani? sono così. E il sole sale sopra il continente del male sopra il quale sto crescendo, migliorando. E dove fingo di non essermene accorto che non sto vivendo sono morto. Voglio la verità che ricordavo... February 20 °Panni bianchi in centrifuga°Filo bianco attorciliato attorno al collo. Sembro quello che poi non sono.
Se il fiato manca la mente ne soffre. Lava. Asciuga il salato arido rimasto. La confusione è disordine naturale. La natura tende alla perfezione. Manca ossigeno. Per forza, manchi tu. Puois neri e bianchi su pelle e mascara. Il trucco maschera. Il trucco protegge. Disegna. Coraggio. Disegna. Libertà in caduta. Dove sono le ali? Si, le ali per volare. Ho imparato. Mica voglio morire. L'immagine rapita toglie vita. Non occorre una vita per fidarsi. I miei pensieri sono spugne che si adagiano e prendono forma. E se li lasciassi liberi? Le catene fanno male ai polsi. Sono incollato a terra. Eppur qualcosa vedo. Sembrare stupidi e ferirsi. La bontà ha i suoi limiti per chi la rifiuta. Lo dice la pelle. C'è un ordine in tutto. C'è un senso anche nel non senso. Le porte sono aperte. L'aria soffoca. Ho detto aria. Aria. Completo. Completa. Le catene ai polsi mi fanno male. Male a chi mi vuole. Sanguinare e tagliarsi per imputarsi colpevoli di suicidio. Gradito o non gradito. Basta saperlo. Infondere stabilità nella confusione. La fissità rende ciechi. Dammi la mano e facciamoci una camminata. Dovrei parlar silenzio per entrare e accarezzare il tuo volere. Parlar in silenzio. Parlar in silenzio. Pronti? Luna. Scivola buio. Memorie in controluce. C'è una macchina che scatta. Disarmante quanto viva. Io sono vivo. Il sangue c'è. Mi costringo in gabbie perchè la luce intensa abbaglia. Toccare la realtà per credere. Credermi. La realtà è pelle. Pelle senza trucco. Quanto sei bella col trucco. Quanto sei speciale senza. °Il tempo che sfiocca°Ri-anima. Vecchie parole sulla tavola. Mi sentivo medesimo. Stranezza opposta. Soffocamento medesimo. Che sia la luce? Incompreso. Fiumi di parole arse contro me. Farfalla appoggiata sul fiore. Mondo a parte. La mia casa. Is the door open? Trovar la porta aperta è da brividi. In me riposo. In me spero. In me vive. Canterò e rimarrete stupiti. Nell'aria la pasta si brucia. Il sapore che avrebbe saputo di fresco. Cautela. Il mio velluto rosso. Black cat live on black petals. February 18 °Serata malinconica° _Jeff Buckley whisper_Stasera è un'altra serata malinconica.
Mi sta sul cazzo sentirmi così, Dio cristo. Perchè nelle serate in cui senti il bicchiere mezzo vuoto, vorresti fotterti. E adesso mi fotto nella malinconia. Almeno non farò uscire sangue dal culo, ma per stasera mi abbandonerò su un letto morbido che è sempre scomodo. E' incredibile come mi riesca bene soffocare la vita che ho dentro. Che senso ha sentirmi così? Mi sto stancando anche del mio blog. Mi sto stancando di tutto. Nelle sere come questa, se avessi una vita di riserva, mi....mi.....niente va, nevermind...E' già ripartita "Eternal life"...e l'animo si addormenta dentro se. Il buio della stanza mi culla, mi rende tenero, mi rende un vetro fragile e triste. Un vetro che potrebbe tagliare come lama. Il silenzio avvolge i respiri, piccoli sospiri interni. Mi cullo tra note dolci e tristi, morbide e pacate, dolorose,vere e sincere...la voce di Jeff... Jeff, così vicino in questi giorni. Vita eterna. Calma.Sospiro. Sollievo. Ho scelto 3 canzoni che da qualche giorno sto andando letteralmente in overdose a forza di ascoltarle. Ma che dire? Mi danno pace e tranquillità...e anzichè dolore, mi lasciano solo nella malinconia. Sogno ad occhi chiusi. E la voce di jeff è veramente ideale per mettersi coricati sul letto, prendersi il cuscino e immergersi dentro. CI vorrebbe una sigaretta, la pioggia fuori, un po' di vento e un paio di ali per saltare nel vuoto, atterrando morbidi. Se avete queste canzoni,ascoltatele mentre leggete....capireste veramente il senso delle mie parole : )....in fondo sono emozioni. Emozioni che a parole non si è in grado di esprimere. Emozioni che per me, in questo momento sono amplificate come non mai...). ETERNAL LIFE Eternal life is now on my trail Got my red glitter coffin, man, just need one last nail While all these ugly gentlemen Play out their foolish games There's a flaming red horizon that screams our names And as your fantasies are broken in two Did you really think this bloody road Would pave the way for you? You better turn around and blow your kiss hello To life eternal, angel Racist everyman, what have you done? Man, you've made a killer of your unborn son... Oh crown my fear your king at the point of a gun All I wanna do is love everyone... And as your fantasies are broken in two Did you really think this bloody road Would pave the way for you? You better turn around and blow your kiss hello To life eternal, angel There's no time for hatred, only questions What is love? Where is happiness? What is a life? Where is peace? When will I find the strenght to bring me release? And tell me where is the love In what your prophet has said? Man, it sounds to me just like a prison For the walkind dead And I've got a message for you And your twisted hell Oh, you better turn around and blow your kiss goodbye To life eternal, angel. VITA ETERNA GRAZIA
MOJO PIN Mojo Pin (E' una droga)
Sono disteso nel mio letto February 13 °Silent war inside°Cartella bianca tra le mani.
Dietro le mie vesti bianche giro tra il silenzio. Clima surreale. E' la sofferenza e la malattia. E' l'ospedale. Sfilo nei reparti e mi metto uno scudo sul cuore. Nudo rischierei di trovarmi materializzato con la mente su un letto numerato. Rianimazione: muri verdi, coperte bianche su persone completamente nude. Persone quasi artificiali avvolte da tentacoli elettronici che le tengono in vita. Resiratori,drenaggi,tubi,clisteri,aghi di sangue sparsi nel corpo. Mi avvicino. Lei mi guarda. Occhi aperti. "Buon giorno". Accenna con la bocca un saluto. Non può parlare, è tracheotomizzata. Respira con un tubo che gli esce direttamente dalla trachea. Un pezzo di plastica che esce vivo dal collo. Occhi doloranti, da troppo tempo. Mi volto. Una foto appesa al monitor. "E' sua figlia quella bellissima bambina?". Due anni ed un sorriso disarmante. Lei accenna di sì. Io m u o i o d e n t r o. "Adesso dobbiamo muoverti un po' gli arti per vedere se miglioriamo. Se le faccio male me lo dica". La cartella bianca che avevo tra le mani parlava chiaro. Sulla cartella bianca c'è tutto il male che si aggrappa alle persone. E' riportato in maniera ordinatissima. In maniera sterica. Atrofia muscolare. N o n g u a r i r à mai. Muoio dentro. "Mi sembra che questa gamba oggi vada meglio di ieri". Un tubo color sangue esce direttamente dai polmoni. Sono drenaggi. Sono fili spinati che entrano nella carne ed espellono tutto il liquido che il corpo emana nel tentativo di guarire. Il corpo vuole sempre guarire. SEMPRE. E ce la mette sempre tutta. Si spreme, si gonfia, scatena una guerra interna. E i morti rossi escono dai tubi. E' la guerra silenziosa. Il silenzio che si respira è veramente surreale. Mi sento impotente. Ci si sente impotenti di fronte alla guerra silenziosa che mangia il corpo. Sfilo tra altri corpi rosa ricoperti di bianco e tubi. Sfilo silenzioso guardando verso la porta. Scudo rotto. Nel mio letto non-numerato. Verdena nell'aria. Verdena violentemente. Guerra silenziosa interna.Tutta mia. "Dimmmmmmi cheeeeeeeeee non hai pauraaaa Come meeeeeeeeeee Dimmi cheeeeeeee Dimmi cheee non hai pauraa wwaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa" February 12 Respiri amnioticiI tuoi battiti galleggiano dentro me respiri amniotici non ancora formati. La tua pelle si bagna si scalda e scorre dentro me col mio sangue. La tua voglia di vivere saranno respiri amniotici perché tu vivrai ti muoverai coi tuoi organi senza cordone sui tuoi piedi. La tua gioia cancellerà le tue grida amniotiche e come un grande stupore respirerai e saranno respiri veri respiri liberi. Respiri di vita. °Piuma di piombo°(Premetto che si tratta di un monologo a due voci. Non sono pazzo,tranqui...è solo per far uscire il mio pensiero)
Dorme nella sua stanza. Un ragazzo. Stenuo. Piccoli passi verso lo specchio. Immagini cupe. Occhiaie snervate. "Contento?...No, dico contento?" Il suo sguardo cade sul lavandino. "Devi vomitare! Vomita lo stomaco,dai vomita cristo" Passi strisciati. L'aria si riempie di nero. Il clima interno. "Torna la libidine prima o pooooooooiiiiiiiiiiahhhh". Due voci che si confondono nella musica. Verdena a sangue. Solo. E lo specchio. Occhi semichiusi in stato di fattanza dolente. Sdoppiamento interno. R e s p i r o a f f a n n o s o. "Ho capito cristo, basta torturarmi lo stomaco" "Adesso ti vomito e smetto di star male" "Sei bello allo specchio, fatto, sfatto e disperato" "Ho capito cristo. Ora lasciami aspettare in pace. Ti chiedo solo di lasciarmi aspettare in pace. Lasciami dolore di merda.. Vattene dolore nauseabondo. Mi hai già fatto troppi danni. Mi hai già fottuto la mente. Brucia in me" Vedi blu e ti senti fragile ora sgomma vieni giù e non c'è da ridere lei mi incolla incolla Non sono mai come mi vorrei ora sgomma così fai quel che puoi per me lei mi incolla incolla incolla Vedi blu e ti senti fragile ora sgomma vieni giù e non c'è da ridere lei mi incolla Acqua gelida sul suo corpo. Sensi in stato di ipotermia. Specchio ghiacciato. Occhi di vetro "Ho capito. Viscere" "La liberà...il silenzio...gli spazi vuoti...capisci cristo?. Ti stai giocando il cuore come un coglione". "Fregatene delle tue ragioni. Guarda come è bella nel suo silenzio. Se vuoi amarla, rispetta i suoi contorni. Bagnati della sua fiducia. E tu ritorna nel tuo galleggiare che ti dona" Soffio di vento nella mente. "Dio,se è eroina fertile per le mie vene. Cura del mio sangue" "Ti stai fottendo come uno stupido. Ascolta il suo respiro. E stai in silenzio. Ascolta il suo dolore e dagli un sorriso per guarire. Accarezza la sua pelle. Non tagliarla più con l'isistenza di voler capire chissà cosa" E sudi mi vedo all'inverso come non mai nei miei neri e blu non mi sembra di trovarti maaai ora bevo in lei e mi sento più speciale "Quante volte hai urlato contro le persone che insistevano. Che ti davano fastidio. Fermati. E' giunto il momento che ti devi fermare. Fottiti delle tue ragioni. Devi fermarti e basta. Lo sai pure anche tu che bisogna respirare. Lo sai pure che c'è bisogno di libertà e presenza leggera. Lo sai pure che è il desiderio che devi coltivare e non sommergere con la tua presenza. Seppur virtuale, sempre presenza è" E dentro me e dentro me aaahhh io come lei E dentro me e dentro me aaahhh io come lei "Bravo, vomitalo quel male. Vedi che la realtà ti appare sempre più chiara?. Lo sai benissimo chi sei nella realtà. Lo sai bene cosa riesci ad essere. Ma qui è inutile invocare la realtà. Devi saper essere altrettanto bravo a capire che la realtà non può sempre esserci. Devi capire che se sei li a scrivere, lei capirà solo quello che scrivi. E se sei arrivato a vomitare, vuol dire che dovevi stare più attento. Cristo, devi stare più attento. Perchè vedi, anche se hai capito ora hai paura!..hai paura che tutto finisca per sempre. E se finisce con tutte le tue ragioni e le tue insistenze potrai spazzarti il c*** da solo!" E' meglio che ci sia un'ora in più ed i dormo e giudico le ombre su di noi e no ho più fretta perchè ho paura...paura e qui starò meglio che mai avvolto di me e no ho più fretta perchè ho paura...paura. "Dai, dimostra che sei capace. Dimostra che hai capito cosa devi evitare di fare. Dimostra che la tua sensibiltà non è un mucchio di merda come ti descrivi quando stai male. Che cazzo serve lamentarti in queste condizioni? Pensi di essere l'unico? Dai, smettila di lamentarti anche se stai male. E dimostra quello che veramente contieni. Quello che hai interiorizzato. Dai, se vuoi uscire dall'incubo devi far vedere la luce...mica puoi pretendere che arrivino altre due labbra per farti risorgere. Dimostra chi sei. Dai che sei bello."
Sempre lo stesso volto sullo specchio. Sempre lo stesso volto. Il ragazzo. "Cosa senti?" Non c'è più un'immagine ma sento che la vorrei con me lo sai che c'è io penso che ci riuscirei Qualcuno dentro i sensi miei qualcosa che si posa in fondo dentro me dentro non c'è io sento lei poi affondo nel vuoto che io giuro che c'è penso come sei e a come tutto urla in te il sommergibile io giuro lo vorrei il vuoto dentro i sensi miei e sento che sei tutto quello che vorrei Che vorrei... Il pensiero può fondersi nell'unico corpo esile e nudo di fronte allo specchio. "Devi ascoltarla. Capirla. Saper attendere. Riconoscere il momento del silenzio. Essere presente quando c'è bisogno. Rispettare i momenti di solitudine. Saperti mettere da parte quando è ora. Farla sentire libera, serena, ma allo stesso tempo protetta. Fargli sentire la fiducia incondizionata. Lasciare il suo mondo a lei e tu stare nel tuo. Appoggiarti a lei, senza calpestare le sue ali. E tutto questo tu lo vuoi con tutte le tue forze, lo so....perchè in fondo vuoi che fosse così anche per te. Questo è l'unica cosa che puoi fare nel virtuale. E' l'unica cosa." "La realtà sai già che è diversa, ma intanto non puoi morire così nel virtuale. Rispettala, soprattutto adesso che avrebbe tanto bisogno di te,ma che purtroppo gli hai complicato tanto le cose. So cosa senti per lei. E' questo il momento in cui devi evitare di cadere come hai già maledettamente fatto. E le tue ragioni, ricordati, lasciale stare. Adesso c'è lei...ascolta le sue ragioni." February 11 °Difficoltà in vena°Ci sono momenti in cui accettare la realtà è veramente difficile. Ed è ancora più difficile accettare una realtà in cui sai benissimo cosa non è andato, in cui sai bene cosa dentro di te puoi fare per migliorare, ma che fondamentalmente ti ha visto uscire con le ossa rotte. E non esistono più parole per spiegare. Mi sono annegato nelle parole. Sono riuscito a confondere perfino le cose vere di me stesso. Ho le ossa rotte nonostante abbia vissuto tremante su un letto. Ho le ossa rotte perchè nel disegnarmi con le parole mi sono creato diverso a seconda del sentimento che prevaleva sul momento. Amore, rabbia, delusione,felicità,rassegnazione, speranza. Mi sono lasciato disegnare dalle mie parole stesse, il mio fottuto modo di amplificare tutto, di renderlo vivo, chiaro solo a me stesso, confondente per gli altri. E chissà quante immagini brutte ho disperso. Oppressione, fastidio. Chi le subisce ha sempre ragione. Anche se io penso di non essere sempre stato nel torto, chi subisce ha sempre ragione. Sempre. Perchè quando vedo una persona stare male, io finisco sempre per rinunciare a quello che sento veramente, mi annullo e questo porta solo a confusione e paradossalmente passo proprio per quello che non penso. Ed è difficile poi tentatare di spiegare razionalmente i vortici che mi sono passati per la mente e mi hanno storpiato. Ed è difficile poi riprendersi la realtà, senza poter mai agire sulla realtà stessa. E mi rendo troppo conto che attorno a me ho lasciato solo confusione. Solo una fottuta confusione. Mi basterebbero pochi giorni di realtà per esprimere finalmente me stesso, libero da parole e paranoie. Mi basterebbe poca realtà per fare veramente capire tante cose. Basterebbe proprio guardarmi, sentire le mie parole, rilassarsi guardando un cielo stellato. Un cielo che fino a qualche tempo prima conteneva qualcosa di speciale. Di fottutamente speciale. Mi sarebbe bastata un po' di realtà per evitare di finire dentro ad un tunnel dal quale mi sono lasciato trasportare inerte nei sentimenti, non riuscendo più a fermare la mia vena distruttiva e viscerale. Lasciandomi letteralmente perdere tra le lettere di parole che più volevo evitarle, mi trovavo a doverle usare, nel mio malessere trattenuto misto a sprazzi di gioia amorosa speranzosa. E' imbarazzante quanto mi senta stupido a volte. Mi metto a pensare a certe cose e trovo tutto così fottutamente sprecato. Guardo in dietro e vedo errori sparsi, sia da una parte che dall'altra. Sarebbe banale chiedere di credere ancora in me, anzi di credere ancora più...perchè tutto ciò che mi ha trascinato in basso, mi ha riempito di tanta consapevolezza. In questo momento mi sento tanto consapevole, sia nel bene che nel male. Ed è veramente doloroso vedere come parole abbiano praticamente tagliato un sentimento vero nell'altra persona. Io devo solo evitare di dire quello che penso continuamente. Perchè dentro sono un mondo complesso, che varia come un vortice, che spinge, che vive, che si distrugge, che rinasce, che colora,che schizza, che dipinge immagini e sensazioni, che ragiona, che si scioglie, che si taglia, che desidera, che soffre, che ama, che odia, che sperimenta,che si ribella, che si compiace, che si disprezza, che è voglioso di sapere, che tenta di abbattere limiti, che canta la bellezza, il fascino, che critica e soprattutto che cresce di giorno in giorno. Che non deve essere messo al muro. Ed è solo la razionalità, la mia amata e fottuta razionalità che uso nella realtà che mi permette di essere poi con le persone equilibrato, razionale e in certi momenti proprio gradevole. Il computer e la virtualità ad un certo punto hanno completamente abbattuto il mio aspetto razionale e mi dispiace dirlo, ma quando urlavo la realtà era perchè veramente mi sentivo non più capace di capire. Crescere giusto?...Dopo il black-out, posso dire che mi sento in grado di prevenire e di vivere quindi al meglio le cose, se dovessero ricapitare. Questa è una cosa che mi piacerebbe riuscire a trasmettere. Il fatto che la consapevolezza delle cose, ti permette veramente di superare gli errori. E non di essere cancellato da essi. Perchè purtroppo tutti sbagliano e il tipo di sbagli di cui sto parlando, nel mio animo hanno già trovato la loro guarigione. Ora però, anche se trovo veramente difficile accettare la realtà, aspettare un segnale che potrebbe rischiare di soffermarsi su aspetti negativi emersi...anche se trovo tutto così difficile per quello che sento dentro...è giusto, e sono cosciente che la realtà vede un altra anima che in questo momento sta affrontando il suo sanguinoso e vorticoso cammino. E anche se vorrei dimostrargli tante cose, devo avere il giusto buon senso di lasciare calma,tranquillità e pace. Anche se veramente poi rischio di avere rimorsi e rimpianti più grandi di me stesso. Abbiate la curiosità di scoprirmi. In fondo contengo un mondo che mi piacerebbe far conoscere. Ora spazio a ciò che sento....vuoto,dolore,rimorso. Ma anche determinazione nel mettere in gioco completamente me stesso, stando ad aspettare. E aspettare in silenzio è la cosa veramente più difficile da fare. Per come sono fatto è veramente difficile. Ma la forza la devo trovare. La devo trovare perchè ci credo veramente tanto in lei. E non voglio chidere come una delusione. La parola delusione mi farebbe veramente uccidere il mio sangue. Mi affogherei e anche se non mi viene io senza lei e anche se non c'è miele mi viene dolce e penso sempre lo stesso mi affogherei. Io senza lei riesco appena a sentire che non ci sei e riesco appena a stupirmi va tutto bene e penso sempre lo stesso mi affogherrei...
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