Riccardo's profile°Nell'ombra. Nella luce°PhotosBlogListsMore Tools Help

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    February 28

    °La verità che ricordavo° - Afterhours

    Sento di avere una milza
    nel cervello.
    La mia vita è un po' più facile,
    ma è
    finta.
    Non è bello
    come quando ero bambino
    come quando ero sereno.

    Sono sano così?
    E' così ch'esser sani?
    Sono sano così?
    E' così ch'esser sani?
    sono così.

    Spiego ai miei sogni
    il concetto di onestà,
    loro che si sono trasformati
    in una professione adatta.
    Voglio la verità che ricordavo
    perchè questa è troppo brutta.

    Sono sano così?
    E' così ch'esser sani?
    Sono sano così?
    E' così ch'esser sani?
    sono così.


    E il sole sale sopra il continente del male
    sopra il quale sto crescendo,
    migliorando.
    E dove fingo di non essermene accorto
    che non sto vivendo
    sono morto.

    Voglio la verità che ricordavo...

    February 20

    °Panni bianchi in centrifuga°

    Filo bianco attorciliato attorno al collo. Sembro quello che poi non sono.
    Se il fiato manca la mente ne soffre.
    Lava. Asciuga il salato arido rimasto.
    La confusione è disordine naturale. La natura tende alla perfezione.
    Manca ossigeno. Per forza, manchi tu.
    Puois neri e bianchi su pelle e mascara. Il trucco maschera. Il trucco protegge.
    Disegna. Coraggio. Disegna.
    Libertà in caduta.
    Dove sono le ali? Si, le ali per volare.
    Ho imparato. Mica voglio morire.
    L'immagine rapita toglie vita. Non occorre una vita per fidarsi.
    I miei pensieri sono spugne che si adagiano e prendono forma.
    E se li lasciassi liberi?
    Le catene fanno male ai polsi. Sono incollato a terra.
    Eppur qualcosa vedo.
    Sembrare stupidi e ferirsi. La bontà ha i suoi limiti per chi la rifiuta.
    Lo dice la pelle.
    C'è un ordine in tutto. C'è un senso anche nel non senso.
    Le porte sono aperte. L'aria soffoca. Ho detto aria. Aria.
    Completo. Completa.
    Le catene ai polsi mi fanno male. Male a chi mi vuole.
    Sanguinare e tagliarsi per imputarsi colpevoli di suicidio. Gradito o non gradito. Basta saperlo. 
    Infondere stabilità nella confusione.
    La fissità rende ciechi.
    Dammi la mano e facciamoci una camminata.
    Dovrei parlar silenzio per entrare e accarezzare il tuo volere. Parlar in silenzio.
    Parlar in silenzio.
    Pronti?
    Luna. Scivola buio. Memorie in controluce.
    C'è una macchina che scatta.
    Disarmante quanto viva.
    Io sono vivo. Il sangue c'è. Mi costringo in gabbie perchè la luce intensa abbaglia.
    Toccare la realtà per credere. Credermi. La realtà è pelle. Pelle senza trucco.
    Quanto sei bella col trucco. Quanto sei speciale senza.

    °Il tempo che sfiocca°

    Ri-anima.
    Vecchie parole sulla tavola. Mi sentivo medesimo.
    Stranezza opposta. Soffocamento medesimo.
    Che sia la luce?
    Incompreso. Fiumi di parole arse contro me.
    Farfalla appoggiata sul fiore. Mondo a parte. La mia casa.
    Is the door open?
    Trovar la porta aperta è da brividi.
    In me riposo. In me spero. In me vive.
    Canterò e rimarrete stupiti. Nell'aria la pasta si brucia.
    Il sapore che avrebbe saputo di fresco.
    Cautela. Il mio velluto rosso.
    Black cat live on black petals.
    February 18

    °Serata malinconica° _Jeff Buckley whisper_

    Stasera è un'altra serata malinconica.
    Mi sta sul cazzo sentirmi così, Dio cristo. Perchè nelle serate in cui senti il bicchiere mezzo vuoto, vorresti fotterti.
    E adesso mi fotto nella malinconia. Almeno non farò uscire sangue dal culo, ma per stasera mi abbandonerò su un letto morbido che è sempre scomodo. E' incredibile come mi riesca bene soffocare la vita che ho dentro. Che senso ha sentirmi così?
    Mi sto stancando anche del mio blog. Mi sto stancando di tutto. Nelle sere come questa, se avessi una vita di riserva, mi....mi.....niente va, nevermind...E' già ripartita "Eternal life"...e l'animo si addormenta dentro se.
    Il buio della stanza mi culla, mi rende tenero, mi rende un vetro fragile e triste. Un vetro che potrebbe tagliare come lama.
    Il silenzio avvolge i respiri, piccoli sospiri interni.
    Mi cullo tra note dolci e tristi, morbide e pacate, dolorose,vere e sincere...la voce di Jeff...
    Jeff, così vicino in questi giorni. Vita eterna. Calma.Sospiro. Sollievo. 
    Ho scelto 3 canzoni che da qualche giorno sto andando letteralmente in overdose a forza di ascoltarle. Ma che dire? Mi danno pace e tranquillità...e anzichè dolore, mi lasciano solo nella malinconia. Sogno ad occhi chiusi. E la voce di jeff è veramente ideale per mettersi coricati sul letto, prendersi il cuscino e immergersi dentro. CI vorrebbe una sigaretta, la pioggia fuori, un po' di vento e un paio di ali per saltare nel vuoto, atterrando morbidi. Se avete queste canzoni,ascoltatele mentre leggete....capireste veramente il senso delle mie parole : )....in fondo sono emozioni. Emozioni che a parole non si è in grado di esprimere. Emozioni che per me, in questo momento sono amplificate come non mai...).


    ETERNAL LIFE
    Eternal life is now on my trail
    Got my red glitter coffin, man, just need one last nail
    While all these ugly gentlemen
    Play out their foolish games
    There's a flaming red horizon that screams our names
    And as your fantasies are broken in two
    Did you really think this bloody road
    Would pave the way for you?
    You better turn around and blow your kiss hello
    To life eternal, angel
    Racist everyman, what have you done?
    Man, you've made a killer of your unborn son...
    Oh crown my fear your king at the point of a gun
    All I wanna do is love everyone...
    And as your fantasies are broken in two
    Did you really think this bloody road
    Would pave the way for you?
    You better turn around and blow your kiss hello
    To life eternal, angel
    There's no time for hatred, only questions
    What is love?
    Where is happiness?
    What is a life?
    Where is peace?
    When will I find the strenght to bring me release?
    And tell me where is the love
    In what your prophet has said?
    Man, it sounds to me just like a prison
    For the walkind dead
    And I've got a message for you
    And your twisted hell
    Oh, you better turn around and blow your kiss goodbye
    To life eternal, angel.

    VITA ETERNA
    La vita eterna è sulle mie tracce
    Ho la mia bara rosso vivo amico
    Ho solo bisogno di un ultimo chiodo
    Mentre tutti questi schifosi gentiluomini
    Si divertono con i loro giochi idioti
    C'è un orizzonte rosso fiammante
    Che urla i nostri nomi
    E mentre le tue fantasie sono spezzate in due
    Pensavi veramente che questa strada insanguinata
    Preparava il terreno per te?
    Faresti meglio a voltarti e a mandare un bacio d'addio
    Alla vita eterna, angelo
    Uomo qualunque razzista, che hai fatto?
    Uomo, hai fatto un killer del tuo figlio non nato
    Incorona la mia paura o re, mentre ti punto addosso una pistola
    Tutto ciò che voglio è amare ognuno
    E mentre le tue fantasie sono spezzate in due
    Pensavi veramente che questa strada insaguinata
    Preparava il terreno per te?
    Faresti meglio a voltarti e a mandare un bacio d'addio
    Alla vita eterna, angelo
    Non c'è tempo per l'odio, solo domande:
    Cos'è l'amore?
    Dov'è la felicità?
    Cos'è la vita?
    Dov'è la pace?
    Quando troverò la forza che mi condurrà alla liberazione?
    E dimmi dov'è l'amore
    Che annunciava il tuo profeta?
    Amico, mi sembra solo una prigione
    Per il morto che cammina
    Beh, ho un messaggio per te
    E per il tuo inferno corrotto
    Faresti meglio a voltarti e a mandare un bacio d'addio
    Alla vita eterna, angelo.


    Dicono che bisogna sempre reagire nella vita. Hanno ragione.
    Ma non dicono mai che tutti davanti agli altri sono capaci di reagire. E' quando si è soli, nella propria camera, nei propri pensieri, che il mondo esterno si frantuma. E nella solitudine, la sensibilità ti fa sentire malinconico e triste quando qualcosa non va. Quando qualcosa in te si sta intossicando. (Ogni creatura sulla terra quando muore è sola. Roberta Sparrow).
    E nel viaggio tra le tue vene ricolme di tanta roba, tanti pensieri, ti lasci guidare da parole,canzoni...E' un rapporto intimo con la musica.Un rapporto che ti tiene vivo, compreso.
    Oh animo fragile, non ho timore di mostrarti tutto il mio ricamo,tocco vellutato.
    Mi sento a casa. A casa tra queste canzoni.

    GRACE

    There's the moon asking to stay
    Long enough for the clouds to fly me away
    It's my time coming, I'm not afraid, afraid to die
    My fading voices sings of love
    But she cries to the clicking of time
    Oh, time
    Wait in the fire
    Wait in the fire
    Wait in the fire
    Wait in the fire
    And she weeps on my arm
    Walking to the bright lights in sorrow
    Oh drink a bit of wine we both might go tomorrow
    Oh my love...
    And the rain is falling and I believe my time has come
    It reminds me of the pain I might leave, leave behind...
    Wait in the fire
    Wait in the fire
    Wait in the fire
    Wait in the fire
    And I feel them drown my name
    So easy to know and forget with this kiss
    I'm not afraid to go but it goes so slow...
    Wait in the fire
    Wait in the fire
    Wait in the fire
    Wait in the fire... 

    GRAZIA 
    E' la luna che mi chiede di rimanere
    A lungo abbastanza perché le nuvole stanno per farmi volare via
    E' arrivata la mia ora, non ho paura di morire 
    La mia voce in dissolvenza canta dell'amore
    Ma piange allo scorrere del tempo
    Oh, tempo
    Aspetta nel fuoco
    Aspetta nel fuoco
    Aspetta nel fuoco
    Aspetta nell fuoco
    E lei piange sulla mia spalla
    Camminando verso le luci scintillanti nel dolore
    Oh, bevi un pò di vino, potremmo andarcene insieme domani
    Oh, amore mio...
    E la pioggia sta scendendo ed io penso che è arrivata la mia ora
    Mi ricorda il dolore che dovrei lasciarmi indietro...
    Aspetta nel fuoco
    Aspetta nel fuoco
    Aspetta nel fuoco
    Aspetta nell fuoco
    E li sento soffocare il mio nome
    Così facile da ricordare e dimenticare con questo bacio
    Non ho paura di andarmene ma è così lento
    Aspetta nel fuoco
    Aspetta nel fuoco
    Aspetta nel fuoco
    Aspetta nel fuoco...


    Sciogliersi. Scioglersi nelle coperte. Al sole, nel buio.
    Sopraffatto da pensieri candidi d'amore che mi soffocano il respiro. Se solo fosse qui. Se solo il suo orecchio fosse quà, accanto al mio cuscino. Parole leggere. Labbra morbide a disegnare fiori e ali tatuate nella pelle.
    Non escono parole. Non riescono ad uscirmi parole.
    Sento che la realtà mi sta stuprando. Sento che una maledizione sta bloccando una magia.
    Non riesco a credere che la realtà sia questa. Non ci riesco. Io..il mio carattere, i miei sentimenti, le mie sensazioni..sono così sposate con il suo vestito che leccherei le sue ferite, che mi prenderei io tutto il male che l'affligge. Che morirei per lei.

     

    MOJO PIN
    I'm living in my bed

    The blanket is warm
    This body will never be safe from harm
    Still feel your hair, black ribbons of coal
    Touch my skin to keep me whole  
    If only you'd come back to me
    If you laid on my side
    Wouldn't need no Mojo Pin to keep me satisfied
    Don't want to keep for you, I don't want to know
    I'm blind and tortured, the white horses flow
    The memories fire, the rhythms fall slow
    Black beauty, I love you so 
    Precious, precious silver and gold
    And pearls in oyster's flesh
    Drop down we two to serve and pray to love
    Born again from the rhythm
    Screaming down from heaven
    Ageless, ageless, and I'm there in your arms  
    Don't want to keep for you, I don't want to know
    I'm blind and tortured, the white horses flow
    The memories fire, the rhythms fall slow ù
    Black beauty, I love you so  
    The welts of your scorn, my love, give me more
    Send whips of opinion down my back, give me more
    Well its you I've waited my life to see
    It's you I've searched so hard for
    Don't want to keep for you, I don't want to know
    I'm blind and tortured, the white horses flow
    The memories fire, the rhythms fall slow
    Black beauty, I love you so 

    Mojo Pin (E' una droga)

    Sono disteso nel mio letto
    La coperta è calda
    Questo corpo non sarà mai al riparo dal dolore
    Sento ancora i tuoi capelli, come neri fiocchi di carbone
    Tocco la mia pelle per sentirmi ancora vivo 
    Se solo tu tornassi da me
    Se ti sdraiassi al mio fianco
    Non ci sarebbe bisogno di mojo pin* per essere soddisfatto 
    Non voglio piangere per te, non voglio sapere
    Sono cieco e tormentato, i bianchi cavalli avanzano
    I ricordi bruciano, i ritmi cadono lentamente
    Bellezza nera, ti amo così tanto
    Prezioso argento ed oro
    E perle nella polpa dell'ostrica
    Inginocchiamoci a servire e pregare (l'amore) per amare
    Rinasciamo dal ritmo
    Urlando giù dal Paradiso
    Senza età, senza età, e sono là nelle tue braccia
    Non voglio piangere per te, non voglio sapere
    Sono cieco e tormentato, i bianchi cavalli avanzano
    I ricordi bruciano, i ritmi cadono lentamente
    Bellezza nera, ti amo così tanto
    Le sferzate del tuo disprezzo, amore mio, dammene di più
    Invia frustate di opinioni giù per la mia schiena, dammi di più
    Sei tu che ho aspettato di vedere tutta la vita
    Sei tu che ho cercato così tanto
    Non voglio piangere per te, non voglio sapere
    Sono cieco e tormentato, i bianchi cavalli avanzano
    I ricordi bruciano, i ritmi cadono lentamente
    Bellezza nera, ti amo così tanto.


    Serata malinconica. Il sonno arriverà. E domani sarà un altro giorno.
    Una lunga settimana mi aspetta.
    Sfogarsi per sentirsi meglio.
    Affido le parole al vento. La mia anima stasera è quà. E' questa. Nuda. Nuda.
    Inerme nel letto...e così pensieroso...Così fottuto.


    Concentrazione. Razionalità. Attenzione....l'animo ribelle non è certo morto per qualche carezza malinconica...

    February 13

    °Silent war inside°

    Cartella bianca tra le mani.
    Dietro le mie vesti bianche giro tra il silenzio.
    Clima surreale. E' la sofferenza e la malattia. E' l'ospedale. 
    Sfilo nei reparti e mi metto uno scudo sul cuore. Nudo rischierei di trovarmi materializzato con la mente su un letto numerato.
    Rianimazione: muri verdi, coperte bianche su persone completamente nude. Persone quasi artificiali avvolte da tentacoli elettronici che le tengono in vita. Resiratori,drenaggi,tubi,clisteri,aghi di sangue sparsi nel corpo.
    Mi avvicino.
    Lei mi guarda. Occhi aperti.
    "Buon giorno".
    Accenna con la bocca un saluto.

    Non può parlare, è tracheotomizzata. Respira con un tubo che gli esce direttamente dalla trachea.
    Un pezzo di plastica che esce vivo dal collo.

    Occhi doloranti, da troppo tempo.
    Mi volto. Una foto appesa al monitor.
    "E' sua figlia quella bellissima bambina?". Due anni ed un sorriso disarmante.

    Lei accenna di sì.

    Io m u o i o   d e n t r o.

    "Adesso dobbiamo muoverti un po' gli arti per vedere se miglioriamo. Se le faccio male me lo dica".
    La cartella bianca che avevo tra le mani parlava chiaro. 
    Sulla cartella bianca c'è tutto il male che si aggrappa alle persone. E' riportato in maniera ordinatissima. In maniera sterica. 


    Atrofia muscolare.
    N o n   g u a r i r à  mai.


    Muoio dentro.

    "Mi sembra che questa gamba oggi vada meglio di ieri".
    Un tubo color sangue esce direttamente dai polmoni. Sono drenaggi. Sono fili spinati che entrano nella carne ed espellono tutto il liquido che il corpo emana nel tentativo di guarire.
    Il corpo vuole sempre guarire.
    SEMPRE.
    E ce la mette sempre tutta. Si spreme, si gonfia, scatena una guerra interna.
    E i morti rossi escono dai tubi.
    E' la guerra silenziosa.
    Il silenzio che si respira è veramente surreale.
    Mi sento impotente. Ci si sente impotenti di fronte alla guerra silenziosa che mangia il corpo.
    Sfilo tra altri corpi rosa ricoperti di bianco e tubi.
    Sfilo silenzioso guardando verso la porta. 
    Scudo rotto.



    Nel mio letto non-numerato.
    Verdena nell'aria. Verdena violentemente.
    Guerra silenziosa interna.Tutta mia.  
    "Dimmmmmmi cheeeeeeeeee
    non hai pauraaaa
    Come meeeeeeeeeee
    Dimmi cheeeeeeee
    Dimmi cheee non hai pauraa wwaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa"

    February 12

    Respiri amniotici

    I tuoi battiti galleggiano dentro me
    respiri amniotici non ancora formati.
    La tua pelle si bagna
    si scalda e scorre
    dentro me
    col mio sangue.
    La tua voglia di vivere
    saranno respiri amniotici
    perché tu vivrai
    ti muoverai
    coi tuoi organi
    senza cordone
    sui tuoi piedi.
    La tua gioia cancellerà
    le tue grida amniotiche
    e come un grande stupore
    respirerai
    e saranno respiri veri
    respiri liberi.
    Respiri di vita.


    °Piuma di piombo°

    (Premetto che si tratta di un monologo a due voci. Non sono pazzo,tranqui...è solo per far uscire il mio pensiero)

    Dorme nella sua stanza.
    Un ragazzo.
    Stenuo.
    Piccoli passi verso lo specchio. Immagini cupe.
    Occhiaie snervate.
    "Contento?...No, dico contento?"
    Il suo sguardo cade sul lavandino. "Devi vomitare! Vomita lo stomaco,dai vomita cristo"

    Passi strisciati.
    L'aria si riempie di nero. Il clima interno.
    "Torna la libidine prima o pooooooooiiiiiiiiiiahhhh".
    Due voci che si confondono nella musica. Verdena a sangue.

    Solo. E lo specchio.
    Occhi semichiusi in stato di fattanza dolente.
    Sdoppiamento interno.
    R e s p i r o   a f f a n n o s o.

    "Ho capito cristo, basta torturarmi lo stomaco"
    "Adesso ti vomito e smetto di star male"
    "Sei bello allo specchio, fatto, sfatto e disperato"
    "Ho capito cristo. Ora lasciami aspettare in pace. Ti chiedo solo di lasciarmi aspettare in pace. Lasciami dolore di merda.. Vattene dolore nauseabondo. Mi hai già fatto troppi danni. Mi hai già fottuto la mente. Brucia in me"
    Vedi blu e ti senti fragile
    ora sgomma
    vieni giù
    e non c'è da ridere
    lei mi incolla
    incolla
    Non sono mai
    come mi vorrei
    ora sgomma
    così fai quel che puoi per me
    lei mi incolla
    incolla
    incolla
    Vedi blu e ti senti fragile
    ora sgomma
    vieni giù
    e non c'è da ridere
    lei mi incolla


    Acqua gelida sul suo corpo.
    Sensi in stato di ipotermia.

    Specchio ghiacciato.

    Occhi di vetro
    "Ho capito. Viscere"
    "La liberà...il silenzio...gli spazi vuoti...capisci cristo?. Ti stai giocando il cuore come un coglione".
    "Fregatene delle tue ragioni. Guarda come è bella nel suo silenzio. Se vuoi amarla, rispetta i suoi contorni.
    Bagnati della sua fiducia. E tu ritorna nel tuo galleggiare che ti dona"

    Soffio di vento nella mente.

    "Dio,se è eroina fertile per le mie vene. Cura del mio sangue"
    "Ti stai fottendo come uno stupido. Ascolta il suo respiro. E stai in silenzio. Ascolta il suo dolore e dagli un sorriso per guarire. Accarezza la sua pelle. Non tagliarla più con l'isistenza di voler capire chissà cosa
    "

    E sudi mi vedo all'inverso come non mai
    nei miei neri e blu non mi sembra di trovarti maaai
    ora bevo in lei e mi sento più speciale


    "Quante volte hai urlato contro le persone che insistevano. Che ti davano fastidio. Fermati. E' giunto il momento che ti devi fermare. Fottiti delle tue ragioni. Devi fermarti e basta. Lo sai pure anche tu che bisogna respirare. Lo sai pure che c'è bisogno di libertà e presenza leggera. Lo sai pure che è il desiderio che devi coltivare e non sommergere con la tua presenza. Seppur virtuale, sempre presenza è"

    E dentro me
    e dentro me aaahhh
    io come lei
    E dentro me
    e dentro me aaahhh
    io come lei


    "Bravo, vomitalo quel male. Vedi che la realtà ti appare sempre più chiara?. Lo sai benissimo chi sei nella realtà. Lo sai bene cosa riesci ad essere. Ma qui è inutile invocare la realtà. Devi saper essere altrettanto bravo a capire che la realtà non può sempre esserci. Devi capire che se sei li a scrivere, lei capirà solo quello che scrivi. E se sei arrivato a vomitare, vuol dire che dovevi stare più attento. Cristo, devi stare più attento. Perchè vedi, anche se hai capito ora hai paura!..hai paura che tutto finisca per sempre. E se finisce con tutte le tue ragioni e le tue insistenze potrai spazzarti il c*** da solo!"

    E' meglio che ci sia
    un'ora in più
    ed i dormo
    e giudico le ombre
    su di noi
    e no ho più fretta
    perchè ho paura...paura
    e qui starò meglio che mai
    avvolto di me
    e no ho più fretta
    perchè ho paura...paura.

    "Dai, dimostra che sei capace. Dimostra che hai capito cosa devi evitare di fare. Dimostra che la tua sensibiltà non è un mucchio di merda come ti descrivi quando stai male. Che cazzo serve lamentarti in queste condizioni? Pensi di essere l'unico? Dai, smettila di lamentarti anche se stai male. E dimostra quello che veramente contieni. Quello che hai interiorizzato. Dai, se vuoi uscire dall'incubo devi far vedere la luce...mica puoi pretendere che arrivino altre due labbra per farti risorgere. Dimostra chi sei. Dai che sei bello."

    Sempre lo stesso volto sullo specchio. Sempre lo stesso volto. Il ragazzo.

    "Cosa senti?"
    Non c'è più un'immagine
    ma sento che la vorrei con me
    lo sai che c'è
    io penso che ci riuscirei
    Qualcuno dentro i sensi miei
    qualcosa che si posa in fondo dentro me
    dentro non c'è
    io sento lei
    poi affondo nel vuoto
    che io giuro che c'è
    penso come sei e a come tutto urla in te
    il sommergibile
    io giuro lo vorrei
    il vuoto dentro i sensi miei
    e sento che
    sei tutto quello che vorrei
    Che vorrei...

    Il pensiero può fondersi nell'unico corpo esile e nudo di fronte allo specchio.
    "Devi ascoltarla. Capirla. Saper attendere. Riconoscere il momento del silenzio. Essere presente quando c'è bisogno. Rispettare i momenti di solitudine. Saperti mettere da parte quando è ora. Farla sentire libera, serena, ma allo stesso tempo protetta. Fargli sentire la fiducia incondizionata. Lasciare il suo mondo a lei e tu stare nel tuo. Appoggiarti a lei, senza calpestare le sue ali. E tutto questo tu lo vuoi con tutte le tue forze, lo so....perchè in fondo vuoi che fosse così anche per te. Questo è l'unica cosa che puoi fare nel virtuale. E' l'unica cosa."

    "La realtà sai già che è diversa, ma intanto non puoi morire così nel virtuale. Rispettala, soprattutto adesso che avrebbe tanto bisogno di te,ma che purtroppo gli hai complicato tanto le cose.
    So cosa senti per lei. E' questo il momento in cui devi evitare di cadere come hai già maledettamente fatto. E le tue ragioni, ricordati, lasciale stare. Adesso c'è lei...ascolta le sue ragioni."


    February 11

    °Difficoltà in vena°


    Ci sono momenti in cui accettare la realtà è veramente difficile. Ed è ancora più difficile accettare una realtà in cui sai benissimo cosa non è andato, in cui sai bene cosa dentro di te puoi fare per migliorare, ma che fondamentalmente ti ha visto uscire con le ossa rotte.
    E non esistono più parole per spiegare. Mi sono annegato nelle parole. Sono riuscito a confondere perfino le cose vere di me stesso.
    Ho le ossa rotte nonostante abbia vissuto tremante su un letto. Ho le ossa rotte perchè nel disegnarmi con le parole mi sono creato diverso a seconda del sentimento che prevaleva sul momento. Amore, rabbia, delusione,felicità,rassegnazione, speranza. 
    Mi sono lasciato disegnare dalle mie parole stesse, il mio fottuto modo di amplificare tutto, di renderlo vivo, chiaro solo a me stesso, confondente per gli altri. E chissà quante immagini brutte ho disperso. Oppressione, fastidio. Chi le subisce ha sempre ragione.
    Anche se io penso di non essere sempre stato nel torto, chi subisce ha sempre ragione. Sempre. Perchè quando vedo una persona stare male, io finisco sempre per rinunciare a quello che sento veramente, mi annullo e questo porta solo a confusione e paradossalmente passo proprio per quello che non penso. Ed è difficile poi tentatare di spiegare razionalmente i vortici che mi sono passati per la mente e mi hanno storpiato. Ed è difficile poi riprendersi la realtà, senza poter mai agire sulla realtà stessa.
    E mi rendo troppo conto che attorno a me ho lasciato solo confusione. Solo una fottuta confusione.
    Mi basterebbero pochi giorni di realtà per esprimere finalmente me stesso, libero da parole e paranoie. Mi basterebbe poca realtà per fare veramente capire tante cose. Basterebbe proprio guardarmi, sentire le mie parole, rilassarsi guardando un cielo stellato. Un cielo che fino a qualche tempo prima conteneva qualcosa di speciale. Di fottutamente speciale.
    Mi sarebbe bastata un po' di realtà per evitare di finire dentro ad un tunnel dal quale mi sono lasciato trasportare inerte nei sentimenti, non riuscendo più a fermare la mia vena distruttiva e viscerale. Lasciandomi letteralmente perdere tra le lettere di parole che più volevo evitarle, mi trovavo a doverle usare, nel mio malessere trattenuto misto a sprazzi di gioia amorosa speranzosa.

    E' imbarazzante quanto mi senta stupido a volte. Mi metto a pensare a certe cose e trovo tutto così fottutamente sprecato. Guardo in dietro e vedo errori sparsi, sia da una parte che dall'altra.
    Sarebbe banale chiedere di credere ancora in me, anzi di credere ancora più...perchè tutto ciò che mi ha trascinato in basso, mi ha riempito di tanta consapevolezza.
    In questo momento mi sento tanto consapevole, sia nel bene che nel male.
    Ed è veramente doloroso vedere come parole abbiano praticamente tagliato un sentimento vero nell'altra persona.

    Io devo solo evitare di dire quello che penso continuamente. Perchè dentro sono un mondo complesso, che varia come un vortice, che spinge, che vive, che si distrugge, che rinasce, che colora,che schizza, che dipinge immagini e sensazioni, che ragiona, che si scioglie, che si taglia, che desidera, che soffre, che ama, che odia, che sperimenta,che si ribella, che si compiace, che si disprezza, che è voglioso di sapere, che tenta di abbattere limiti, che canta la bellezza, il fascino, che critica e soprattutto che cresce di giorno in giorno. Che non deve essere messo al muro. Ed è solo la razionalità, la mia amata e fottuta razionalità che uso nella realtà che mi permette di essere poi con le persone equilibrato, razionale e in certi momenti proprio gradevole.
    Il computer e la virtualità ad un certo punto hanno completamente abbattuto il mio aspetto razionale e mi dispiace dirlo, ma quando urlavo la realtà era perchè veramente mi sentivo non più capace di capire.

    Crescere giusto?...Dopo il black-out, posso dire che mi sento in grado di prevenire e di vivere quindi al meglio le cose, se dovessero ricapitare.
    Questa è una cosa che mi piacerebbe riuscire a trasmettere. Il fatto che la consapevolezza delle cose, ti permette veramente di superare gli errori. E non di essere cancellato da essi. Perchè purtroppo tutti sbagliano e il tipo di sbagli di cui sto parlando, nel mio animo hanno già trovato la loro guarigione.

    Ora però, anche se trovo veramente difficile accettare la realtà, aspettare un segnale che potrebbe rischiare di soffermarsi su aspetti negativi emersi...anche se trovo tutto così difficile per quello che sento dentro...è giusto, e sono cosciente che la realtà vede un altra anima che in questo momento sta affrontando il suo sanguinoso e vorticoso cammino. E anche se vorrei dimostrargli tante cose, devo avere il giusto buon senso di lasciare calma,tranquillità e pace.
    Anche se veramente poi rischio di avere rimorsi e rimpianti più grandi di me stesso.

    Abbiate la curiosità di scoprirmi. In fondo contengo un mondo che mi piacerebbe far conoscere.


     
    Ora spazio a ciò che sento....vuoto,dolore,rimorso. Ma anche determinazione nel mettere in gioco completamente me stesso, stando ad aspettare. E aspettare in silenzio è la cosa veramente più difficile da fare. Per come sono fatto è veramente difficile. Ma la forza la devo trovare. La devo trovare perchè ci credo veramente tanto in lei. E non voglio chidere come una delusione.
    La parola delusione mi farebbe veramente uccidere il mio sangue.

    Mi affogherei
    e anche se non mi viene
    io senza lei
    e anche se non c'è miele
    mi viene dolce
    e penso sempre lo stesso
    mi affogherei.
    Io senza lei
    riesco appena a sentire
    che non ci sei
    e riesco appena a stupirmi
    va tutto bene
    e penso sempre lo stesso
    mi affogherrei...


    Ci sono giorni in cui mi sveglio spento.E tutto sommato provo a starci dentro. Nella mia stanza aspetto il mio momento:
    Sono qui, aspetterò.
    Io, aspetterò.
    Quando la vita sembra un treno lento. Penso agli amici fuori e muoio dentro. La mia generazione senza vento.
    Sono qui, aspetterò
    Io, aspetterò
    .
    Finchè arriverà il mio momento. Stammi accanto. Col pensiero tu, tu stammi accanto.
    Sole spento
    Io ti sento con me
    .
    Quando sei condannato al pentimento.Stanco di sentir dire “non ho tempo”. Come in un sole in cui sentire freddo.
    Sono qui, aspetterò
    Io, aspetterò.

    Finchè arriverà il mio momento. Stammi accanto Col pensiero tu, tu stammi accanto.
    Sole spento
    Tu sei dentro di me.